Comunicato stampa per le parti offese “ARKEON”

Tali reati sono stati perpetrati a danno di moltissime tra le persone che seguivano i seminari e le varie attività pubblicizzate dal gruppo Arkeon e dalle associazioni e società ad Arkeon collegate.

E’ il momento, per chi è stato vittima di questo sistema, di non essere timido, né impaurito, né di farsi prendere dalla vergogna: la partecipazione attiva di più persone possibile attraverso un ruolo processuale e la testimonianza di quanto hanno subito, rafforza l’accusa e aumenta le possibilità affinchè si giunga alla verità. Vogliamo perciò dare qualche indicazione utile, a questo proposito, a tutti coloro che sono stati coinvolti ed hanno subito danni da Arkeon e che, come “parti offese”, possono costituirsi parte civile nel processo.Cosa significa “costituirsi parte civile”?

La costituzione di parte civile è l’intervento formale nel processo penale, attraverso cui sostenere l’accusa nei confronti degli imputati, a fianco del P.M., e nel contempo, chiedere la condanna degli stessi anche al risarcimento dei danni economici e morali che ciascuno ha subito.Come ci si costituisce parte civile e cosa implica? La costituzione di parte civile può essere fatta solo tramite un avvocato e non implica nessuna obbligatoria partecipazione personale al processo.

Tuttavia ogni parte offesa che abbia fatto denuncia per questi fatti, anche se non si costituisce parte civile, potrà essere citata a comparire ad un’udienza del processo per essere sentita come testimone sui fatti a sua conoscenza. A chi mi posso rivolgere per costituirmi parte civile? Come si è detto, è necessario l’intervento di un avvocato. 

Il CESAP, a tal fine, ha chiesto ad alcuni avvocati (dislocati dal nord al sud Italia) di costituire un pool difensivo al servizio di coloro che vorranno costituirsi parti civili e che, dunque, necessiteranno di assistenza legale. In tal modo, inoltre, il pool difensivo agirà seguendo una strategia difensiva univoca per tutte le persone che vorranno costituirsi parti civili. I costi di assistenza legale saranno determinati forfetariamente, anche previa valutazione del numero delle persone bisognose di assistenza legale.In ultimo, vogliamo far presente che esiste in Italia una legge che garantisce il patrocinio a spese dello Stato per i meno abbienti, ovverosia per coloro che abbiano limiti di reddito, come derivanti dalla dichiarazione annuale, o altrimenti comprovabili.

Per la valutazione dell’esistenza dei requisiti per essere ammessi a questo beneficio, che implica essere sollevati da ogni onere economico per l’assistenza, invitiamo ciascun interessato a chiedere direttamente ai suddetti avvocati.

 

Avv. Tania Rizzo, via Braccio Martello n. 2, c.a.p. 73100 Lecce, tel. 0832.342690, cell. 347.7624286, e-mail:

Avv. Marco Marzari, Corso di Posta Vittoria n. 58, c.a.p. 20122 Milano, tel. 02.54102223, cell. 333.6742573, e-mail:

Avv, Giuseppe Marseglia, Via A. Angiulli n. 38 70126 Bari, telefax (+39) 0805537399 / 0805534005; mobile (+39) 3476628889; e- mail ; www.studiolegalemarseglia.it

Avv. Roberto Ghini, Piazza Roma n. 39, c.a.p. 41100 Modena, tel. 059.239513, cell. 328.7649482, e-mail:

Avv. Fabiano Amati, via Abate Gimma n. 147, c.a.p. 70122 Bari, tel. 080.5249597, cell. 338.9421382, e-mail:

Avv. Emanuele Nacci (Presidente GRIS-Bari, Consigliere Nazionale GRIS), via Stradella Barone, 6, c.a.p. 70100 Bari, tel. 080.5024838 - cell 3383517088 

Avv. Giuseppe Colonna, Via Romeo Romei n. 27 - 00136 ROMA - tel. 06.39728423 fax. 0639728168 email

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