Perché ci si rivolge a maghi e sette e non allo psicologo. L’allarme della Fecris

Dai vecchi cartomanti alle sette new age: il “business della creduloneria” frutta milioni di euro anche nel Salento. Il legislatore è fermo e i danni sono irreparabili. 

In Italia, nonostante i ciarlatani vengano sbugiardati costantemente anche dai media, migliaia di persone in difficoltà si rivolgono a maghi e sette evitando il medico o lo psicoterapeuta. Secondo una ricerca Codacons, circa 13 milioni di italiani nel 2013 si sono rivolti ai cartomanti e operatori telefonici “esperti di magia”. Questo atavico istinto a tendere alla spiegazione/soluzione irrazionale dei problemi è ancora troppo diffuso nella popolazione. Sono tante le organizzazioni che denunciano una crescente dipendenza psicologica di troppo italiani da sette, maghi e cartomanti. Il business dello spiritismo, del resto, è molto proficuo per i truffatori: un cartomante noto arriva a guadagnare un milione di euro all’anno (com’è stato denunciato qualche mese dalla guardia di finanza di Perugia). Il capo di una setta molto spesso diventa milionario sulle spalle degli adepti plagiati e spremuti come limoni (spesso privati di tutti gli averi). Il business dei maghi cartomanti e delle sette aumenta con l’inasprirsi della crisi economica. Sette spirituali, fattucchieri, veggenti inquinano la mente già debole di 30 mila persone ogni giorno. Chi viene raggirato non denuncia quasi mai per vergogna e fragilità. 

COUNSELOR CHE SI IMPROVVISANO PSICOTERAPEUTI

Al problema dei maghi e delle sette si aggiungono anche i counselor che si trasformano in psicologi abusivi: praticano psicoterapia senza avere alcuna competenza e specializzazione. Negli ultimi anni sono nate sette new age guidate da counselor che plagiano persone di tutti i ceti sociali offrendo terapie farlocche per risolvere depressioni, nevrosi, problemi di coppia, disturbi dell’alimentazione e tanto altro. Il guaio è sempre lo stesso: i truffati non denunciano. Eppure i reati sono abbastanza gravi: esercizio del mestiere di ciarlatano, evasione fiscale, circonvenzione d’incapace, truffa, estorsione, esercizio abusivo della professione medica e psicologica, abuso della credulità popolare, violazione della privacy e pubblicità ingannevole. La scusa per convincere gli sventurati clienti a frequentare sette new age e gruppi di pseudo - terapie psicologiche è sempre la stessa: viene spiegato che il movimento è nuovo e non ancora riconosciuto, ma che si tratta di un’avanguardia nel campo psicologico. I “maestri spirituali” e i centri di “cultura esoterica” spesso sono una variante dei cartomanti e dei maghi. Tutti rispondono in maniera ingannevole a un bisogno di sicurezza di cui la gente ha bisogno in un’epoca di grande incertezza all’interno una società altamente competitiva. 

L’ALLARME DELLA FECRIS 

La FECRIS (European Federation of Centres of Research and Information on Cults and Sects), una organizzazione ombrello che federa 56 associazioni anti-sette di 31 paesi, europei ed ora anche extra-europei, all'annuale Human Dimension Implementation Meeting organizzato dall' OSCE a Varsavia ha lanciato un importante allarme sulla capacità di influenzare il sistema legislativo delle sette ben strutturate.

Lo psicologo Luigi Corvaglia, esperto internazionale di sette, quest'anno ha denunciato all'assemblea, costituita da rappresentanti di tutti i governi e delle associazioni sovranazionali (OSCE, ONU, EU, Consiglio d'Europa), l'azione delle lobbies delle sette organizzate (Scientology su tutte) per intervenire nei governi per favorire legislazioni a loro favorevoli ed anche per impedire che la FECRIS ottenesse i seggi consultivi che possiede al Consiglio d'Europa a Ginevra e all' ONU a New York. 

L’INTERVISTA AL DOTTOR LUIGI CORVAGLIA, PSICOLOGO ESPERTO INTERNAZIONALE DI SETTE 

Dottore, ne abbiamo già parlato, ma quello delle sette è un fenomeno inarrestabile: crescono quelle sempre più potenti e in grado di influenzare il legislatore, vero?

“Sì, diciamo che in Europa ci sono molti gruppi settari e l’Italia non è da meno. La differenza è che nei paesi di lingua francese ci sono delle leggi sulla manipolazione mentale, mentre in Italia non ci sono più”.

Come mai? 

“Nel 1981 è stato abolito l’articolo 603 che puniva il plagio: è stato cancellato in seguito a una campagna intellettuale e politica nata dopo la condanna per plagio di un noto intellettuale di sinistra, perché era difficile stabilire i limiti tra una persuasione lecita e una illecita”

Quindi siamo scoperti dal punto di vista legislativo rispetto ad altri paesi? 

“Siamo scoperti perché oggi bisogna affidarsi a reati specifici: violenza sessuale, truffa, circonvenzione d’incapace e altro. Bisogna andare ogni volta a trovare un reato specifico al di là della manipolazione e del plagio”. 

Stanno crescendo le sette new age e di “sophianalisi” che prendono in carico pazienti che semplicemente dovrebbero rivolgersi allo psichiatra o allo psicanalista. Spesso qualcuno esercita abusivamente la professione. 

“Si è diffusa una mentalità di tipo antiscientifico, che nasce nell’ambito new age e parte in realtà da lontano (negli anni ‘60), ed esplode dagli anni ‘80 in poi. In Italia si afferma soprattutto negli anni ‘90. La persona ritiene di trovare risposte semplici in un periodo in cui è vulnerabile: non riesce più a razionalizzare: ecco perché ci sono tante adesioni alle sette”. 

Viene spesso raccontato dalle sette new age che si tratta di terapie nuove che superano la terapia tradizionale. Come si può spezzare questo tipo di creduloneria e questa chiusura nel gruppo?

“C’è un interno e un esterno: chi è nel gruppo è nel giusto, chi è fuori non ha capito nulla, è sporco, è malvagio. Si crea una sorta di diffidenza in tutto ciò che è fuori dal gruppo. Io, in Regione Puglia, ho denunciato presso l’Ordine degli psicologi le commistioni tra iscritti all’ordine e organizzazioni settarie molto discusse dal punto di vista scientifico e ancora oggi non ho avuto una risposta. Non si risponde nemmeno a una pec”. 

È certo che gli interessi economici sono enormi: queste sette hanno fatturati spaventosi. 

“Ci sono interessi economici enormi. Questo rende tutto più complicato, perché a volte i livelli politici sono conniventi”.

Fonte: http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=57577&fbclid=IwAR38YfWCKqPOUr9b8WHx-WO8paMylHpOj0M9M6Tcikd3wmhDopNd4Ze_Vdk

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