Scientology e schema Ponzi

Premessa: Cos'è uno Schema Ponzi

Lo “schema Ponzi” prende il nome dal truffatore Charles Ponzi ed è una strategia di vendita che promette forti guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi "investitori", a loro volta vittime della truffa. In pratica, si tratta di una catena in cui bisogna trovare sempre nuovi “investitori” i cui denari vanno a finire nelle tasche di chi comincia la catena e ai primi coinvolti, garantendogli alti ritorni economici a breve termine, ma che richiede continuamente nuove vittime disposte a pagare le quote. In pratica, è struttura piramidale. Le persone in cima alla piramide societaria (iniziatori della catena) ottengono la maggior parte degli utili mentre le persone alla base si accollano quasi tutti gli oneri in cambio di (false) promesse di carriera e/o ipotetici guadagni futuri che non potranno mai avvenire perché il denaro che circola nella piramide deriva esclusivamente dalle quote pagate dai nuovi investitori e non da attività produttive o finanziarie.

Luigi Corvaglia

L'articolo sotto riportato, che inaugura una interessante serie di testi di David Brear, studioso delle caratteristiche settarie del Multi Level Marketing (MLM), porta alla luce un dato misconosciuto, ovvero il coinvolgimento di Scientology in un noto caso di frode finanziaria basata sullo Schema Ponzi.

Lo Schema Ponzi di Scientology

Il caso Reed Slatkin

(titolo originale: The 'Scientology' mob's Ponzi scheme (apparently) instigated by Reed Slatkin)

di David Braer

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Reed Slatkin è un esempio di un individuo profondamente illuso che è stato vittima e autore di una "Truffa Estesa" (Long Con).

Una “Truffa Estesa” è una forma di frode progettata per sfruttare malignamente le credenze e i desideri istintuali delle vittime e fargli credere falsamente che stiano esercitando una scelta completamente libera.

Le "truffe estese" comprendono un allettante scenario strutturato di controllo che viene messo in atto come fosse reale per un periodo prolungato. Come i drammi teatrali, le "Truffe Estese" sono scritte, dirette e prodotte. Coinvolgono protagonisti e comprimari oltre a oggetti di scena, set, extra, costumi, sceneggiatura, ecc. L'obiettivo nascosto delle "Truffe Estese" è quello di convincere le persone incaute che la finzione è un fatto e il fatto è una finzione, tagliandole progressivamente fuori dalla realtà esterna. In questo modo, le vittime iniziano inconsciamente a giocare nello scenario di controllo e (nella falsa aspettativa di una futura ricompensa) possono essere derubate di ingenti somme di denaro o oggetti di valore. Classicamente, le vittime dei "Truffe Estese" possono illudersi a tal punto che arrivano a estinguere i loro conti in banca e chiedere prestiti ad amici, parenti, ecc.

Quando ho iniziato il mio blog, sono stato contattato da un ex aderente di Scientology che mi ha detto che, diversi anni prima, era caduto vittima di un "Truffa Estesa" apparentemente ordita a Santa Barbara in California da Reed Elliot Slatkin (nato nel 1949), un "Ministro della Chiesa di Scientology".

Sono stato quindi indirizzato a www.slatkinfraud.com

Più o meno intorno al 1985-1986, Reed Slatkin (allora di 36 anni e con un coinvolgimento in "Scientology" che durava già da 24 anni) iniziò illegalmente ad acquisire il controllo di una somma di capitale che alla fine avrebbe fatto ammontare a quasi 600 milioni di dollari. Ciò ottenne atteggiandosi un uomo ordinario diventato un superuomo e capitalista infallibile - un saggio 'Investment Club Manager' che (guidato dall'etica e dalla tecnologia spirituale della sua "religione") aveva sempre restituito profitti annuali sostanziali (circa il 25%) ai suoi "Membri del Club", a prescindere dalle condizioni generali di trading.

Molte delle vittime di Slatkin erano ricchi iniziati di basso livello di "Scientology" programmati per sottoporsi incondizionatamente all' immaginaria autorità morale e intellettuale degli iniziati di alto livello; altri erano tizi benestanti di Hollywood.

Sfortunatamente, esattamente come Bernie Madoff, Slatkin non era altro che un alchimista economico - un signor nessuno un tempo senza un soldo diventato un autoproclamato guru finanziario che, nonostante l'enorme quantità di denaro che gestiva per (complessivamente) 800 investitori quotati, non era neanche registrato con la US Securities and Exchange Commission. A differenza di Madoff, Slatkin completò molti affari, ma questi erano generalmente disastrosi e le sue perdite crebbero rapidamente in proporzioni monumentali. All'inizio, Slatkin non mostrava davvero i simboli della ricchezza mentre molte delle "compagnie partner" in cui aveva incautamente continuato a versare i soldi delle sue vittime erano state create e gestite dai suoi colleghi scientologisti “duri e puri” (alcuni dei quali avevano precedenti condanne per frode www.slatkinfraud.com )

Questo aspetto tragicomico della saga di Slatkin mi ha immediatamente fatto venire in mente la commedia del 1968 di Mel Brooks, The Producers, in cui i due personaggi principali, "Max Bialystok" e "Leo Bloom", gestiscono un "Truffa Estesa" mettendo in scena un musical di Broadway a tema nazista finanziariamente suicida (Springtime for Hitler) per ingannare i loro "anziani investitori" (per lo più vedovi ebrei) .

Per 15 anni, Slatkin e la sua famiglia furono ampiamente promossi dalla propaganda di "Scientology" come un brillante esempio della prosperità, della libertà, della salute e della felicità senza limiti che l'adesione incondizionata alla "Chiesa" porta.

Nel frattempo, Slatkin era riuscito a mantenere un monopolio assoluto delle informazioni sulla sua impresa criminale - emettendo innumerevoli "estratti conto" falsi e distribuendo ciò che aveva arbitrariamente definito come "profitti" agli "investitori" privilegiati utilizzando denaro autentico prelevato da nuove vittime. In totale, Slatkin pagò 279 milioni di dollari a un gruppo di persone che (sulla carta) gli avevano inizialmente dato un totale di soli 128 milioni da investire. In questo modo, tra il 1 ° gennaio 1986 e il 30 aprile 2001, Slatkin donò più di 151 milioni di dollari di fondi rubati a 75 persone (apparentemente indipendenti), molte delle quali erano scientologisti di base. "Un secondo gruppo (leggermente più grande) incassò 44 milioni di dollari. Se prendiamo solo un esempio, Joel Kreiner, avvocato fiscalista di "Scientology", ha ricevuto ben 5 866 583 dollari.

www.slatkinfraud.com/trustee_report_75list.htm

www.slatkinfraud.com/75_final.htm

Proprio in questo periodo, per caso, Slatkin fu coinvolto nella creazione di una società di grande successo, il fornitore di servizi Internet, EarthLink Inc. Purtroppo, questo colpo di fortuna contribuì a migliorare la sua ingiustificata reputazione di uomo d'affari accorto e all'avanguardia della tecnologia. Così, finì per attirare più vittime nel suo gioco di finzione "pay-to-play". Anche se l'iniziale investimento di 75.000 dollari di Slatkin in Earthlink balzò presto a più di 100 milioni quando la società divenne pubblica, questo non copriva, e ciò non fu messo in connessione, alle sue altre perdite commerciali. Evidentemente, fra il 1986 e il 2001, nessun agente delle forze dell'ordine ha mai chiesto a Slatkin l'unica domanda ovvia che avrebbe immediatamente rivelato ciò che stava facendo:

"Escludendo la tua documentazione, quali prove quantificabili puoi produrre per dimostrare che il tuo presunto fondo di investimento ha avuto una fonte di entrate significativa o sostenibile, diversa dai suoi presunti investitori?"

Entro la primavera del 2001, il flusso di denaro fresco si stava finalmente esaurendo. Alcune vittime avevano cominciato ad sentire puzza di bruciato quando Slatkin (che non poteva pagargli i loro finti "profitti", e tanto meno rimborsare i loro cosiddetti "investimenti") iniziò a comportarsi in modo strano e prendendo tempo. Ora era scortato da uno scaglione di guardie del corpo aggressive. Una delle vittime di Slatkin che gli aveva consegnato oltre 15 milioni di dollari, perse la pazienza e gli fece causa. Di conseguenza, i beni di Slatkin furono congelati. A questo punto, nessuno credeva più alle sue bugie e (bombardato da altre cause legali e richieste di pagamento), presentò istanza di fallimento.

http://articles.latimes.com/2001/may/02/business/fi-58222

Si è scoperto che la SEC (Security and Exchange Commission, NdT) aveva indagato su Slatkin per più di 12 mesi, ma i funzionari si erano bevuti le sue bugie e non avevano intrapreso alcuna azione decisiva. Erano stati portati a credere che Slatkin stava per portare a termine il suo business.

Fu solo alla fine del 2001 che la SEC entrò finalmente a passo sicuro intentando una civil law enforcement action (azione di polizia civile, NdT) congelando i rimanenti beni di Slatkin. Contemporaneamente, l'FBI eseguì mandati di perquisizione e rapidamente scoprì che il miracoloso, sempre crescente, "fondo di investimento" di Slatkin era in effetti un classico schema Ponzi, senza alcuna fonte significativa o sostenibile di entrate esterne oltre alle sue vittime. In questa ultima fase, il business fasullo era in deficit per la somma di 255 milioni di dollari. Inoltre, l'FBI aveva scoperto che Slatkin aveva raggiunto vette straordinarie - compresa la creazione di una fittizia "banca svizzera, NAA Financial" - per nascondere la verità, ostacolare e/o depistare le investigazioni della SEC e continuare a perpetuare la frode.

http://www.lermanet.com/scientologynews/esquire-slatkin.htm

Nell'ottobre del 2001, un ampio articolo apparve sull' Esquire Magazine. Questo rivelava che quando fu interrogato dagli avvocati della SEC, con loro grande stupore, in risposta a una domanda standard sulla sua educazione/qualifica (o piuttosto mancanza di qualifiche), spiegò con calma che era un “Auditor certificato Dianetics” e tenne una conferenza profondamente mistificante e approfondita sulla sua “etica e sulle sue credenze scientologiche”, che raccontava i suoi 38 anni in Scientology.

Questa straordinaria testimonianza includeva come Slatkin:

- (da ragazzo di 14 anni nel 1963) fosse stato reclutato nell'organizzazione da suo zio, dopo la morte improvvisa (per suicidio) di suo padre.

- (prima di diplomarsi alla High School) si recasse nel Regno Unito per studiare "Tecnologia Spirituale" a Saint Hill Manor sotto lo stesso L. Ron Hubbard.

- (nella sua tarda adolescenza) fosse stato coinvolto nella creazione della "Sea Organization" di Hubbard in Scozia, ma poi espulso dal Regno Unito e il suo passaporto confiscato, quando il ministro della sanità del Regno Unito ebbe dichiarato che "Scientology" era un pericolo pubblico.

Durante la sua deposizione alla SEC, Slatkin (senza il minimo imbarazzo) recitò con orgoglio la parte nella fiction di "Scientology" come se fosse un fatto; dimostrando di essere ancora l'illuso agente de facto dei suoi autori. Tuttavia, durante il suo processo (più di 2 anni dopo) il suo avvocato ebbe a dichiarare che ci era voluto un po' per "deprogrammare" il suo cliente, ma che ora Slatkin aveva accettato di agire sotto l'influenza di "Scientology".

www.slatkinfraud.com/depo_jan.htm

Nell'aprile 2002, messo di fronte alla realtà, Slatkin si consegnò alle autorità.

Il 2 settembre 2003, dopo essersi dichiarato colpevole di frode postale, frode telefonica, riciclaggio di denaro e ostacolo alla giustizia, Slatkin fu condannato (dal giudice della California, Magaret Morrow), a una pena di 14 anni in una prigione federale. Anche se gli avvocati di "Scientology" hanno successivamente sostenuto che la spiegazione di Slatkin circa il suo comportamento era stata respinta in modo poco accorto dal giudice Morrow, questa si è sentita obbligata a dichiarare prima della sentenza che:

"La Corte non sottovaluta l'importanza della Chiesa (Scientology) nella sua vita (di Slatkin) e che ciò ha influito sul suo giudizio".

Durante il processo e la condanna, una claque di Scientologisti in incognito si era messa in coda per essere in prima fila in aula. Tutti sorridevano, ghignavano e ridacchiavano all'unisono, comportandosi come se l'avvocato di Slatkin fosse un pazzo teorico della cospirazione, ogni volta che questi faceva il minimo riferimento al fatto che il suo cliente fosse programmato. Un testimone molto utile allo scopo (e scientologista di lunga data) Daniel W. Jacobs (nato nel 1946), testimoniò (sotto giuramento) che Slatkin si era incontrato con lui in un ristorante nel 2001 e si era vantato apertamente di avere:

- milioni di dollari nascosti in oro, opere d'arte, ecc.

- un piano per "implicare Scientology".

Jacobs (che si definiva un "consulente finanziario") raggiunse, di fatto, un accordo preventivo con l'accusa. In cambio della sua collaborazione e della sua dichiarazione di colpevolezza, avrebbe ricevuto una ridicola pena detentiva di 4 mesi per cospirazione per ostacolare l'indagine della SEC. Jacobs ammise che, per 12 mesi, si era finto un rappresentante del fittizio "Swiss Brokerage" di Slatkin. Aveva collaborato alla produzione di falsi "estratti conto svizzeri" e alla gestione di falsi "numeri di telefono svizzeri", che erano tutti progettati per ingannare le vittime e le autorità di regolamentazione per far credere che una rispettabile istituzione finanziaria d' oltreoceano detenesse le centinaia di milioni di dollari di denaro mancante.

La presunta riserva finanziaria di Slatkin non è mai stata rintracciata e (in diretta contraddizione con la dichiarazione di Jacob) le prove oggettive hanno dimostrato che Slatkin aveva pagato 1,7 milioni di dollari dei suoi guadagni illeciti direttamente ai gruppi di Scientology e che aveva facilitato la canalizzazione (tramite "investitori" favorevoli che erano scientologisti) di una quantità non specificata di denaro rubato a strutture aziendali affiliate a Scientology. Infatti, nel novembre 2008, fu riferito che un avvocato di Scientology, David Schindler, aveva " negoziato un compromesso con Alexander Pilmer, un avvocato che agiva per conto del curatore fallimentare di Slatkin, R. Nodd Nielson, col quale Scientology aveva accettato di restituire 3,5 milioni di dollari alle vittime. Dopo essere stato in possesso di una mole di contante per 15 anni (apparentemente in totale inconsapevolezza del fatto che era stato rubato), la dirigenza di Scientology improvvisamente pronunciò la "Scomunica" di Slatkin e tutti i molti riferimenti a lui come un brillante esempio di una storia di successo di "Scientology" fu rimossa dalla propaganda dell'organizzazione.

Ad oggi, nessuna ulteriore indagine è stata condotta contro la leadership di Scientlogy da parte delle autorità statunitensi in merito a questo caso. La storia finisce qui per Slatkin e i cinque soci, anche se per i soldi no.

Il 60% di ciò che Slatkin ha rubato, non è mai stato restituito alle sue vittime.

Note

Vorrei ringraziare Robert Fitzpatrick (Presidente di Pyramid Scheme Alert) per aver attirato la mia attenzione sul fatto che la signora Joan 'Jodie' Bernstein (direttore dell' ente di protezione dei consumatori presso la Federal Trade Commission, 1997-2002) è stata adescata dallo studio legale Bryan Cave LLP di Saint Louis, e che (nella sua nuova, molto più pagata competenza) ha poi mentito entusiasticamente ai suoi ex colleghi della FTC per conto dei boss del racket settario "Amway" - sostenendo che non c'era bisogno di una regolamentazione governativa per il suo cliente in particolare, e per il "Multi-Level Marketing" in generale.

Probabilmente non sorprenderà i lettori apprendere che Bryan Cave LLP ha anche difeso Reed Slatkin. In effetti, il defunto signor Gerald Boltz (un ex amministratore della Securities Exchange Commission) è stato a sua volta adescato da Bryan Cave LLP e (nella sua nuova competenza molto meglio pagata) ha poi mentito entusiasticamente ai suoi ex colleghi della SEC per conto di Reed Slatkin, sostenendo (all'inizio del 2000) che non era necessario presentare un'azione civile per congelare i beni rimanenti del suo cliente. http://www.slatkinfraud.com/depo_jan.htm

Nel 2003, fu riferito che il curatore fallimentare di Reed Slatkin, R. Todd Neilson (un ex agente dell'FBI) si era lamentato con il giudice fallimentare degli Stati Uniti, Robert Riblet del fatto che Gerald Boltz e i suoi associati a Bryan Cave LLP avevano deliberatamente gestito male il caso di Slatkin e, quindi , ciò avrebbe permesso a centinaia di persone di continuare a perdere i loro soldi. Neilson sostenne che Boltz (come ex avvocato di punta della SEC) avrebbe dovuto immediatamente dedurre che Slatkin stava eseguendo uno schema di Ponzi, ma (inspiegabilmente) non lo fece.

Bryan Cave LLP ha successivamente archiviato una "composizione provvisoria" con la US Bankruptcy Court, in cui lo studio legale ha negato qualsiasi illecito, ma (lo stesso) ha offerto di pagare alla società di Slatkin 650.000 dollari da distribuire ai suoi creditori. Fiaccamente, Bryan Cave LLP (una società che si autodefinisce esperta di frodi finanziarie) si è presentata come una vittima ingenua totalmente ingannata dalla falsa documentazione di Slatkin. In ogni caso, la difesa amorale di Gerald Boltz fu che, come consigliere di Slatkin, il suo dovere era nei confronti del suo cliente: non agli "investitori" del suo cliente.

Per un po' di tempo, in un altro ovvio tentativo di ostacolare la giustizia, un agente di "Scientology" chiamata Bennetta Slaughter, ha cercato di creare un'associazione fasulla per "rappresentare gli investitori di Slatkin" http://www.slatkinfraud.com/slaughter.php

Immediatamente dopo il suo processo, il misterioso labirinto di menzogne di Slatkin era così vasto che era ancora in fase di parziale smantellamento da parte di Alexander Pilmer, l'avvocato che agiva per conto di R. Todd Neilson. A quel tempo, centinaia di vittime (conclamate) di Slatkin dovevano circa 240 milioni di dollari e oltre 200 cause legali erano state istruite per recuperare denaro da aziendale e individui che avevano tratto profitto direttamente dai crimini di Slatkin.

Tuttavia, Pilmer era anche in trattativa con gli avvocati che agivano per un altro (ancora più misterioso) labirinto di bugie. La dirigenza di "Scientology" aveva tratto profitto indirettamente dai crimini di Slatkin - ricevendo un numero imprecisato di pagamenti (definiti arbitrariamente come "donazioni") attraverso un numero imprecisato di strutture aziendali (definite arbitrariamente come "organizzazioni senza scopo di lucro") e da 75 persone che erano a capo di una lista di "scientologisti" che ne approfittarono direttamente. Per ovvie ragioni, Pilmer chiese che tutte queste "donazioni" a "Gruppi di Scientology" (presumibilmente per un totale di molte decine di milioni di dollari) fossero immediatamente dichiarate e restituite. Dopo 5 anni di discussioni, "Scientology" ha sputato solo $ 3,5 milioni, ma questi includeva $ 1,7 milioni che Slatkin donò a sé stesso.

Ad oggi, non si sa esattamente in quale misura i profitti illeciti della "Long Con" di Slatkin fossero conclusi con la leadership di "Scientology".

Tuttavia, molte domande ovvie non sono mai state (apparentemente) poste dalle forze dell'ordine - principalmente:

Dal momento che, al di là del gruppo di scientologisti “duri”, che (per un periodo di 15 anni) si è provato abbiano ricevuto un totale di 151 milioni di dollari rubati da Slatkin (definiti arbitrariamente come "profitti sugli investimenti"), un numero significativo di questi proveniva dalla cosiddetta Sea Organization e, dato che venivano pagati solo 50 dollari a settimana, da dove alcuni membri devoti di questo povero "Ordine religioso di Scientology" acquisirono improvvisamente il restante del quarto di milione di dollari (in contanti) da "investire" con Slatkin?

www.independent.com/news/2013/feb/28/ponzi-king-due-back-slammer/

E' stato più volte riportato da siti che monitorizzano Scientology che Reed Slatkin è morto di infarto nel 2013 o nel 2015 e che questo è stato confermato dalla sua ex moglie e verificato con documenti ufficiali. Per qualche misterioso motivo, sembra che la morte di uno dei più grandi intrallazzi della storia dello schema Ponzi non sia mai stata riportata dai media tradizionali.

David Brear (copyright 2018)

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