Teorie e Tecniche di Arkeon

Re:Teorie e tecniche di arkeon

Messaggioda Carlo » 14/09/2007, 1:47

Ringrazio Tiresia per le sue descrizioni, ma la mia pignoleria mi porta a fare due correzioni e i miei studi di psicologia clinica a fare alcuni commenti sugli \"effetti\" delle iniziazioni:
Ad ogni passaggio si conta fino a 20 e non fino a 10; in ogni caso il tempo che trascorre è di circa 20 secondi, ma varia da maestro a maestro;
I nomi dei simboli ripetuti mentalmente o a bassa vose per ogni passaggio sono due: il terzo e il quarto.
Il \"mitico\" quarto simbolo, che può essere visto e conosciuto solo sborsando 12000 euro al maestro, è in realtà una frase in giapponese che significa \"entro nel tempio della grande luce\" o qualcosa di simile, rappresenta il raggiungimento dell\'illuminazione, e alcuni puristi di reiki sostengono che non esista neppure, che non sia un simbolo ma un\'invocazione, una preghiera. I giapponesi credono che qualsiasi cosa ripetuta tre volte acquisisca forza e realtà (cioè diventi \"più vera\"). Il simbolo in questione si può trovare appeso al muro di molte palestre di arti marziali, è usato nel kendo, nell\'aikido e in altre discipline come monito (un po\' come il \"memento audere semper\" di sapore mussoliniano o altri slogan che si trovano in varie situazioni: il senso è quello di ricordare all\'allievo che l\'intento e la direzione della pratica (qualsiasi essa sia) è entrare nel tempio della grande luce, cioè purificarsi ed illuminarsi. Usui (fondatore della tecnica reiki) ha sempre detto di avere ricevuto TRE simboli, e nelle iniziazioni insegnate da Takata (maestra di P.L.Furumoto, maestra di Vito) il quarto simbolo non viene MAI tracciato, neppure mentalmente. Io ho ricevuto il master nel 2000 da una persona iniziata da Vito e non mi è stato detto di tracciarlo mentalmente; ho poi seguito due \"master training\" con Vito (al costo di 800 euro l\'uno, dopo avere sborsato i 20 milioni di lire nel 2000) e nel primo (aprile 2003) lui non ha mai detto di tracciare il quarto, nel secondo (luglio 2004) ha detto confusamente di farlo, ma se lo si facesse o no non è mai stato chiaro.
Ad ogni modo poco importa, condivido l\'idea di Tiresia che vada eliminato il sapore misterico e misterioso di questa pratica. E qui arriviamo ai commenti di tipo psicologico. Qualsiasi cosa succeda durante le iniziazioni, dalle più squallide banalità a fatti più evidenti ed importanti, viene interpretata e analizzata nell\'ottica dei \"processi con il sacro, con lo spirito e con il maestro\". Immaginate una giovane ed inesperta maestra a cui squilla il cellulare dimenticato acceso durante una iniziazione , che scopra che a chiamare è stata quella \"perversa\" di sua madre!!! Uno studente (malato di morbo di crohn) che durante l\'iniziazione ha involontariamente emesso gas intestinali!!! Un maestro che, dopo essersi messo in bocca una caramella per migliorare l\'alito al momento del soffio ha \"sparato\" la caramella sulla fronte del malcapitato studente. Molti altri aneddoti esistono sulle iniziazioni, in cui i maestri che \"stanno bene\" e \"hanno fatto il passaggio\" godono di sorprendenti momenti di intimità con i maestri più vicini a Vito o con lo stesso Vito, e gli altri sono terrorizzati all\'idea di poter fare o dire qualcosa che li esponga al giudizio \"sei perverso\" \"sei in processo con Dio/col sacro/ col maestro/con l\'energia/con reiki/ ecc\"
Io stesso ricordo bene l\'iniezione di autostima e di orgoglio quando Vito mi ha chiamato ad iniziare quattro studenti con lui: era la prima volta (per sua stessa ammissione) che un maestro non iniziato direttamente da lui veniva ammesso a tale onore... Molti mi hanno guardato con invidia, ma da quel momento io ho goduto di notevole rispetto e stima da parte di molti maestri, per un tempo comunque relativamente breve, perchè dopo poco è necessario riaffossare le persone, inventarsi altri \"processi\" per spingerci a \"fare altro lavoro\" perché \"non è mai finita\".
Riporto anche un\'osservazione fatta da una studentessa di Phyllis che ho conosciuto in Irlanda: lei sosteneva che nel momento dell\'iniziazione al maestro viene riconosciuto un immenso potere, e che per questo motivo il maestro si DEVE astenere dal fare commenti di qualsiasi tipo sulla vita delle persone, sulle loro scelte, sulla direzione che le persone vogliono intraprendere eccetera, perchè in quel momento la possibilità di manipolare l\'altro è lì a portata di mano, e non va assolutamente colta. La persona che chiude gli occhi e si lascia fare delle cose per tre o qualttro minuti sta facendo una dichiarazione di fiducia enorme, ma la sta facendo a reiki, non al maestro che è un canale, uno strumento al servizio dell\'energia e che non deve assolutamente intromettersi nella vita dell\'iniziato, ma solo insegnare una tecnica. Lascio a voi capire quanto Vito abbia stravolto questo concetto, facendo esattamente l\'opposto, intromettendosi con violenza nella vita altrui, imponendo punti di vista, comportamenti e concetti che le persone non avevano assolutamente richiesto. Credo che questo sia uno dei motivi per cui reiki è stato abbandonato: facendo \"arkeon\" almeno si accetta a priori un \"percorso di formazione\", mentre reiki era grassamente incompatibile con l\'atteggiamento di Vito.
Le spiegazioni relative a ciò che accade durante le iniziazioni sono lunghe, fumose, confusive e durano fino a tarda notte, i vecchi se ne vanno e i nuovi sono obbligati a restare ed escono intontiti e frastornati dall\'enorme quantità di informazioni ricevute, peraltro contrastanti tra di loro e con le comuni nozioni del buon senso. Creare questa confusione nella testa delle persone la sera del sabato le predispone agli \"sblocchi\" emotivi della domenica, dove si piange, si urla, si danno e si prendono ceffoni, abbracci, crudeli commenti e vigorose approvazioni, suscitando reazioni fortissime ed intense che alterano gli schemi di pensiero per un periodo variabile da alcune ore ad alcune settimane. Qui ha inizio la trasformazione della persona in adepto. Del resto l\'iniziazione \"è un inizio\"...
Saluti a tutti
Carlo
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Re:Teorie e tecniche di arkeon

Messaggioda viandante » 14/09/2007, 16:45

Nel post dedicato all’esposizione delle tecniche di iniziazione, Tiresia ha scritto un paragrafo che mi pare opportuno sottolineare perché mi fa sorgere un paio di domande che potrebbero non essere oziose (e poi spiegherò anche il perché).
Il paragrafo in questione è il seguente:

Anche l\'iniziazione al terzo livello viene praticata singolarmente ma, a differenza delle altre due, nessun maestro è ammesso ad assistere. Un velo di mistero avvolge questa cerimonia di iniziazione perchè, viene detto dal maestro, i maestri saranno pronti ad iniziare un\' altra persona al terzo livello solo quando intuiranno da sè la tecnica dell\'iniziazione al terzo livello.
:whistle:
Le domande sono:

1. Si tratta di uno strumento per fare in modo che i maestri, benché regolarmente iniziati non fossero realmente tali (con capacità quindi di iniziare altri) fino a prove inconfutabili di fedeltà al gran capo?
2. forse l’intuizione della cerimonia poteva essere conseguita frequentando altre e costose iniziative seminariali?
:evil:
La risposta a queste domande potrebbe chiarire non poco i meccanismo di controllo arkeoniani, considerato che la classe dei maestri ne costituiva il perno.
Infatti, nel “vecchio” reiki, quando diventi maestro lo sei in pieno e quindi puoi crearti i tuoi allievi ed il tuo “lignaggio” e quindi (almeno potenzialmente) sei in grado di “fare da solo”, ossia in altri termini proseguire la tua strada senza il gran maestro tra i piedi.
Sappiamo che invece nell’arkeon (marchio registrato, non ce ne dimentichiamo) la maestria altro non è che un contratto annuale con il gran capo (situazione che conferisce a quest’ultimo il massimo del controllo).
Allora la domanda finale è la seguente:

è possibile che questa idiozia del maestro che deve intuire da solo la cerimonia di iniziazione al terzo livello non sia altro che una soluzione intermedia, di compromesso, che vito ha elaborato in attesa di passare dal reiki “chiavi in mano” all’arkeon “a contratto”?
:angry:
Un abbraccio

Il viandante B)
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Re:Teorie e tecniche di arkeon

Messaggioda Emanuela » 15/09/2007, 16:37

Ciao, ho trovato questo video che insegna a diventare leader di setta. E\' in inglese, ma interessante e dimostra come il problema sette sia molto diffuso, tanto che lo troviamo anche su You tube.

http://www.youtube.com/watch?v=mnNSe5XYp6E
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Re:richiesta d\'approfondimento

Messaggioda paola » 15/09/2007, 17:00

Credo che in questi ultimi post sia stata spostata l’attenzione da alcune domande che io e Tiresia avevamo posto e a cui facevo riferimento.
Nulla da eccepire sul lavorone di Tiresia che anche io trovo preciso, puntuale e dettagliato, ma le domande in questione erano nel post del

2007/09/06 16:16 Re:Teorie e tecniche di arkeon – e che qui riporto nuovamente…
“Caro ex Maestro,
mi unisco nuovamente a Tiresia che sta facendo un lavoro minuzioso e descrittivo di quanto tutti purtroppo abbiamo provato.
Visto che il buon Tiresia ha ripreso la descrizione del lavoro delle sedie ed andrà avanti secondo cronologia giorno per giorno..., cosa ne dici di approfondire la descrizione di
[color=#FF0000]\"The business of you\" [/color]e di \"[color=#FF0000]Living honoring my death\" [/color]che in tanti ( per fortuna!!!) non abbiamo seguito perchè non erano ancora stati inventati?Grazie con anticipo.”

Se qualcuno oltre all’ex maestro ha partecipato a quei due seminari in specifico.. la domanda è ovviamente estesa.

Se Tiresia li avesse seguiti sono sicura che non avrebbe avuto problemi a descriverli… ecco perché abbiamo semplicemente chiesto delucidazioni.

Ancora rabbrividisco quando penso alla frase dell’ex maestro nel post
Re:Teorie e tecniche: in risposta a Paola - 2007/09/02 02:38 :
“Fare l\'elemosina per le strade di Ostuni, farsi seppellire da vivi e scrivere le ultime volontà nei seminari sulla morte”

Come dice Carlo : “Ad ogni modo poco importa, condivido l\'idea di Tiresia che vada eliminato il sapore misterico e misterioso di questa pratica.” e anch\'io sono d\'accordo.

Non provo astio, né rabbia e non sto facendo alcuna battaglia…; semplicemente vorrei capire come si è evoluto il “lavoro folle ” da quando sono uscita.
Senza rancore alcuno....

Grazie ad Emanuela per la segnalazione.
paola
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Re:Teorie e tecniche

Messaggioda Alfa Omega » 03/10/2007, 0:29

Caro Tiresia, aggiungo due dettagli al tuo racconto, per averli direttamente ascoltati durante i seminari.

[u]Sulle madri perverse.[/u]
Le madri hanno due possibli strategie per legare un figlio a sè: una è quella dell\'eccesso di nutrimento (ti dò, ti dò, ti dò fino a che tu non potrai più fare a meno del mio nutrimento e di me); l\'atra quella della privazione del nutrimento (mi nego, mi nego, mi nego perchè così mi verrai sempre a cercare). Entrambe creano la dipendenza.

[u]Su i due mondi: della materia e della spiritualità.[/u]
Qui Vito è stato davvero esoterico; dovrebbe saperlo Padre Raniero. Vito ha spiegato il \"suo\" senso della croce. Nello spiegare la materialità della Madre (anche lì il riferimento alla radice etimologica fu espresso) parlò del mondo piatto ed orizzontale del femminile. Il Padre, appunto la spiritualità, viene epsressa come elevazione a Dio e dunque come mondo verticale\". La croce è il simbolo dell\'incrocio di questi due mondi.

Ora pensiamo al segno della croce: nel nome del Padre, del Figlio, dello spirito Santo.La donna, nella sua orizzontalità, può intercettare la verticalità, ovvero l\'incontro tra il padre ed il figlio. Nel tratto orizzontale del segno della croce, noi invochiamno lo Spirito Santo. Infatti, una madre che consente l\'incontro tra il padre e il figlio è una madre sacra.

Ho cercato con le maiuscole e le minuscole di chiarire di chi si parla quando si dice PAdre o figlio. Nel linguaggio parlato questo non avviene e creare confuzione è più facile.

In merito a questo cito un esempio: Vito ha spiegato che \"il passaggio della fiamma\" è descritto anche nel Credo, quando si dice che \"lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio\". Ovvero, Vito afferma che esso passi dal padre al figlio. Ecco una trappola per allocchi, ovvero, un fine espediente per abbindolare chi, già facilmente influenzabile, non ha solide basi Cristiane su cui appoggiarsi.

Lo Spirito Santo è la terza persona, ovvero la terza forma in cui Diosi manifesta. Per questo procede dal Padre e dal Figlio. Lo Spirito Santo (Paraclito) è inviato da Dio dopo di Gesù proprio per rimanere con noi in eterno (anche per consolare gli afflitti sulla via della Santità).

Occhio: chi crede in Dio, crede nell\'esistenza del maligno. Gesù ha potuto scacciare i demoni che si erano impossessati di alcuni individui per la sua infinita potenza, oggi non abbiamo un simile protettore sulla terra. Possiamo solo pregare ed ottenere la sua intercessione dall\'alto dei cieli. Gesù disse, state attenti ai falsi profeti che verranno in mio nome (ogni riferimento è puramente casuale?). In una vecchia edizione della Bibbia ufficiale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) si spiegano con chiarezza e semplicità gli approcci possibili alla lettura della Bibbia. Si esplicita, se la recupero ve lo ricopio, che la lettura del Testo Sacro, con l\'intenzione di cercare giustificazione ai propri comportamenti o spiegazione alle proprie idee, è atteggiamento diabolico.

Pensate alle tante volte in cui vi è stata propinata da Vito la lezioncina sulla lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini.
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Re:Teorie e tecniche

Messaggioda Tiresia » 12/10/2007, 17:04

Mi unisco a tutti per complimentarmi con le forze dell\'ordine per l\'ottimo lavoro svolto nell\'arco di questi anni.

Un grazie di cuore alla dott. Tinelli che ha dato la possibilità a tutti noi di far sentire la nostra voce attraverso questo forum.

Ringrazio di cuore le persone che per prime hanno avuto il coraggio di rompere il muro dell\'omertà parlando di quello che avevano vissuto in arkeon alla televisione: è stato un atto di grande civiltà che a molti ha aperto la strada verso la libertà. Grazie Lella, Carlo, Stefano e tutti gli altri. Forse non vi rendete conto appieno del grandissimo aiuto che avete portato alle persone.

Per quanto riguarda il racconto di ciò che ho visto nel gruppo, ho preso l\'impegno di completare i punti che mancano: descrizione seminari di primo e secondo livello e tutto ciò che possiedo come informazioni che venivano fornite ai maestri come \"formazione arkeoniana\".
Vogliate scusarmi se non potrò farlo immediatamente perchè alcuni impegni familiari esigono che rivolga la mia attenzione altrove, ma conto di ritornare al più presto a completare ciò che ho cominciato giusto un anno fa.

Ringrazio ancora tutti quelli che hanno reso possibile il risultato cui si è pervenuti in questi giorni e mi auguro che sia per tanti uno stimolo a ritrovare non solo la propria libertà dal condizionamento di un folle ma anche la propria dignità che, come so bene, tanti in questo gruppo hanno dovuto lasciare \"fuori dalla porta\".

Un caro saluto.
Tiresia
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Re:Teorie e tecniche

Messaggioda tritri » 27/10/2007, 5:20

Caro Tiresia, sei ancora in vacanza? Beato te :laugh:
Ti attendiamo sempre con piacere con i tuoi veri Qualcuno dice altrove che quanto hai scritto ,non è vero!!! Idiozie come altre che leggo in questo forum oggi.
ok, ora firmiamo una petizione per richiedere il tuo ritorno a grande richiesta, inizio io :

1- Tritri
2
3..ecc ecc
tritri
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Re:Teorie e tecniche fasulle

Messaggioda paola » 23/11/2007, 5:07

Ricordo ancora con tanta amarezza lo sguardo delle donne e degli uomini del cerchio che credevano di aver fatto il famoso \"salto\", ricordo i loro giudizi.
Mi sono sentita giudicata da tutti. Tanti con il tempo hanno saputo la verità, ma solo pochissimi hanno avuto il coraggio di chiedere scusa per come mi hanno giudicata.
La presupponenza di tanti ,anche davanti alle evidenze, questo fa molto male.
Presupponenti ed altezzosi anche ora.
Questo vi è stato inculcato, credere di essere forti e invincibili sempre . Quando tutto crolla bisogna essere forti e per questo ringrazio me stessa e quei pochissimi che hanno capito cosa vuol dire avere una
\"lettera scarlatta\"
sul petto appuntata da tutti i saccentoni che mi guardavano dall\'alto al basso.

Chi doveva capire..sà..:(
paola
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Re:Teorie e tecniche di arkeon

Messaggioda Tiresia » 15/12/2007, 3:09

Cari amici,

sono tornato dopo alcune settimane di assenza. Ho letto anche altri interventi riguardo ad arkeon su un sito che mi hanno segnalato, quello dell\' aduc, dove, con un certo stupore, ho trovato un altro \"tiresia\" che ha postato quanto ho scritto su questo forum.

[size=5]Tengo a precisare una cosa: per quanto attiene ad arkeon, io scrivo e ho scritto solo sul forum del Cesap.[/size]

La mia scelta è dettata sia da una personale simpatia per questo ambiente, sia dal fatto che gli interventi, seppur non censurati, vengono moderati (il moderatore interviene ricordando le regole della buona educazione qualora gli animi si scaldino un po\' oltre misura, cosa che non avviene sull\'altro sito dove ho letto insulti e sproloqui che certo non giovano ad un confronto nè su arkeon, nè su qualsiasi altro argomento).
Inoltre, non è mai stata mia intenzione fungere da \"provocatore\", quindi non avrei scelto di postare quanto qui ho testimoniato su un forum frequentato da persone che mi danno l\'impressione di non essere disponibili ad un dialogo costruttivo (visti gli interventi pieni di insulti e simili amenità che ho avuto modi di leggere su aduc), tanto più che l\'ho già scritto qui e, chi vuole, arkeoniano o meno, sa sicuramente dove trovare i miei scritti.
Ritengo, e questa è una mia personale opinione, che chi ha postato la mia testimonianza su quel sito, avrebbe dovuto, se non altro, indicare che stava riportando un intervento fatto da me in altro luogo e che non era la stessa persona che aveva scritto l\'intervento in questione (seppur abbia utilizzato il mio stesso nik).

La testimonianza che mi sono sentito di portare in questa sede non ha, come ho visto sostenere da alcuni, il sordido secondo fine di \"sporcare\" il lavoro di arkeon e dei suoi maestri (in realtà, io ho parlato solo di ciò che ho visto durante il lavoro del moccia, credo che sia chiaro questo punto!); quello che mi sono proposto di fare è stato far cadere quella pesante cortina di segretezza che avvolgeva i vari \"lavori\", (per cui chi non li faceva non sapeva ciò che vi avveniva nei particolari) per dare un\'idea a chi non li aveva mai fatti e non li avrebbe mai fatti, di cosa accadesse durante quei \"lavori\".
Ho cercato, inoltre, di mettere un po\' di ordine e donare una certa consequenzialità alle diverse teorie presentate ed espresse dal moccia durante gli incontri del gruppo arkeon (ex reiki).

Se poi qualcuno definisce ciò che io ho chiamato \"bolgia infernale\" come \"un lavoro splendido, una sorta di paradiso dove ha ritrovato se stesso, raggiunto una nuova consapevolezza, compreso i suoi nodi esistenziali ecc ecc\", ebbene, ci si trova senz\'altro di fronte a due INTERPRETAZIONI diverse (cosa su cui mi sembra si sia insistito parecchio sull\'altro forum dell\'aduc), indubbiamente.
Ciò che interessa però, soprattutto in tribunale, sono i FATTI, non le loro possibili interpretazioni e tutto ciò che ho descritto L\'HO VISTO CON I MIEI OCCHI (dove non ho visto ma ho riportato ciò che mi è stato detto, non ho mancato di sottolinearlo).
Se mi si può fare un appunto circa il racconto dei FATTI, è che mi posso essere dimanticato qualcosa, sicuramente non che vi abbia messo qualcosa di mia invenzione e questo tutti i maestri di arkeon e partecipanti ai vari lavori lo sanno bene perchè io ero lì in mezzo agli altri, certo non da solo e, come me, dei FATTI sono a conoscenza TUTTI coloro che erano lì con me, maestri o studenti o organizzatori.

Sottolineo, se ve ne fosse bisogno, che ovviamente io non ho partecipato a tutti gli intensivi condotti dal moccia nei suoi X anni di attività, nè tantomeno a tutti i suoi seminari e trovate varie (non sono un erede di Onassis). Ma ciò che ho descritto è quello che ho visto partecipando in un arco di parecchi anni, ai vari \"lavori\" e seminari proposti dal \"maestro\" moccia e che mi potevo permettere di seguire, ovviamente a pagamento.

Un\'ultima osservazione riguardo agli indomiti sostenitori di arkeon: ho notato che vi è una certa sicurezza circa la mia identità, che viene data per certa. Volevo complimentarmi di cuore con chi ha instillato questa certezza nei candidi animi dei suoi seguaci. Peccato che la realtà sia diversa, come molto spesso succede quando si confrontano le parole di certi santoni con la realtà tangibile.
Sicuramente, chi propina certe verità gode di molto credito fra i suoi seguaci, peccato però che molte siano delle menzogne fatte e finite.

Buona serata.
Tiresia
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Re:Teorie e tecniche di arkeon

Messaggioda luce » 22/01/2008, 0:33

Tiresia, ci manchi molto, fatti risentire.
Grazie.
Saluti a tutti.
luce
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