Ecco i testi a cui mi riferivo:
1) Grande bluff SHO HONDO – Ulteriori dettagli
Fonte:
http://italy.indymedia.org:8000/smf/ind ... .msg432054 ( questo sito è stato oscurato)
"Lo Sho Hondo avrebbe dovuto essere il tempio principale costruito dalla
Soka Gakkai per custodire il Dai Gohonzon. Le operazioni di raccolta di danaro per la
costruzione sono iniziate negli anni settanta e sono durate parecchio, molte
persone hanno fatto rinunce e sacrifici per fare cospicue "donazioni".
Il tempio è davvero gigantesco sia come proporzioni che come struttura
portante.
Il solo tetto ha una struttura di quasi 300 metri di larghezza ed è di
forma ellittica convessa, sostenuto da 32 gruppi di colonne ognuna formata da
18 portanti, all'ingresso 5 enormi pilastri di 4 metri di diametro che
rappresentano i 5 caratteri di NMRK.
Per motivi non ancora accertati una parte della struttura delle colonne viene costruita usando materiali di scarso rendimento, la sabbia marina non raffinata rende l'interno delle colonne un gruviera visto che il sale viene fuso dopo la colata dall'acqua e dalla calce presente nella miscela di armatura principale.
In compenso, nella migliore tradizione dei templi costruiti dalla soka, all'interno finiture di grande lusso, marmo del portogallo, fontane in vetro temperato colato in
sintesi su strutture cromate, legni pregiati, l'ufficio principale destinato
al Signor Ikeda viene costruito su due laterali portanti che danno all'esterno sul
lato estremo dell'entrata principale e si sviluppa su due piani
trapezioidali che hanno come parte alta la sospensione del finale di trave
portante del tetto, sostenuto da cavi in acciaio di 1073 mm collegati tra
loro da una struttura in legno a formare una sorta di parete sospesa, dal
lato opposto un enorme vetrata semicircolare..
Appena terminato il tempio dopo varie ispezioni a norma di legge per
l'autorizzazione all'uso pubblico di un edificio di questa portata, la
commissione di edilizia antisismica stabilisce la non compatibilità della
struttura portante con il peso del tetto che viene stimato in circa 20000
tonn. esclusi gli accessori di servizio (lampadari, impianti elettrici,
sistemi antincendio ecc.)
Viene intimata un’ intera revisione delle strutture.
A quel punto il Signor Ikeda regala il tempio alla Nichiren Shoshu
liberandosi della patata bollente, e prende due piccioni con una fava:
I monaci non avrebbero avuto soldi per mantenerlo nemmeno se fosse
stato a posto per cui vengono smantellati i capitolati per reperire il
danaro sufficiente alla demolizione.
Arch.Luca Liverini
2)Grande bluff SHO HONDO – Controversia giuridica
Fonte:
http://italy.indymedia.org:8000/smf/ind ... .msg432054Shikoku news (Shikoku Shinbunsha)
2005/07/08 23:59
Controversia giuridica per lo smantellamento del Taisekiji-Sho Hondo:
Sentenza sfavorevole ai membri della Soka Gakkai.
I credenti laici della Soka Gakkai, che da ogni parte avevano raccolto fondi per la costruzione del Tempio Principale della Nichiren Shoshu, avevano chiesto al Taisekiji un risarcimento, riferendo di accusare sofferenze emotive e psicologiche, a causa della distruzione dello Sho Hondo. Giorno otto luglio 2005, la Corte Suprema, presieduta dal Giudice Fukuda, nel corso di una seconda udienza di primo grado, ha respinto l’appello della Soka Gakkai dopo averne sentenziato l’inconcludenza delle richieste poste nella prima e nella seconda udienza.
Nel corso della prima e della seconda istanza si era discusso della raccolta di 35.500.000.000 di yen, da parte di 8.000.000 di membri della Soka Gakkai, perché si assicurasse l’oggetto di culto nella costruzione dello Sho Hondo e, a raccolta conclusa, il dono di quel fondo al Taisekiji. Tuttavia nel 1991 la Nichiren Shoshu si contrappose alla Soka Gakkai annunciandone la scomunica. Nel 1998 l’oggetto di culto fu trasferito in una nuova costruzione e, nel 1999, lo Sho Hondo fu demolito. La Soka Gakkai sosteneva che “lo Sho Hondo fu pensato e creduto costruzione destinata ad una lunga esistenza ed il suo smantellamento costituisce un illecito” pertanto articolava le sue richieste. Tuttavia la prima e la seconda udienza hanno concluso che “le aspirazioni dei donatori sono da limitarsi alla sfera religiosa” ed è stata respinta ogni ulteriore richiesta.
Nota: Si ricorda che lo Sho Hondo fu regalato da Ikeda a Nikken quando ormai poteva solo essere demolito per l’irreparabilità dei danni, derivanti soprattutto dall’uso di materiali scadenti e dalle economie nella sua costruzione. Lo Sho Hondo fu infatti costruito da Daisaku ikeda utilizzando solo gli interessi maturati sul capitale raccolto con le donazioni. Il capitale fu utilizzato per altro, si prega di controllare:
http://www.google.it/search?hl=it&sourc ... =&aq=f&oq=