La setta che mette i bambini sottoterra
08/08/2012 - Sono 27 i minorenni tenuti per tutta la loro vita in celle anguste prive di riscaldamento ed elettricità
L’Huffington Post ci racconta una storia proveniente dalla Russia. Una setta ha tenuto rinchiusi 27 bambini in celle buie e non riscaldate. Alcuni sono rimasti lì dentro per un decennio. I bambini sono stati liberati mentre i genitori sono stati accusati di abuso su minore.
IL PROFETA - I bambini, dall’età compresa tra 1 e 17 anni, non hanno mai visto la luce. Il fondatore della setta, l’ottantatreenne Faizrakhman Satarov, autodichiaratosi profeta musulmano, contraddicendo quelli che sono i precetti dell’Islam, è stato denunciato per negligenza. Lo ha dichiarato Irina Petrova, pubblico ministero della provincia di Kazan. Non è stato arrestato però nessun seguace. I bambini sono stati scoperti la scorsa settimana mentre la polizia del Tatarstan stava indagando sull’omicidio di un clerico musulmano.
UNA CASA-STATO - Satarov, già imam nella provincia del Bashkortostan, ha dichiarato la sua casa fuori Kazan uno stato islamico indipendente. Ha quindi ordinato a 70 seguaci di vivere in cellette scavate sotto l’abitazione nella quale è stato posto un piccolo minareto. I bambini sono stati ricoverati in alcuni ospedali locali e nei prossimi giorni verranno affidati agli orfanotrofi della zona. Le cellette, priva di ventilazione, riscaldamento ed elettricità erano poste sotto la struttura di 700 metri quadrati.
MORIREMO PER LUI - La casa verrà demolita in quanto ritenuta illegale. “Verranno con bulldozer e fucili ma demoliranno la casa sui nostri corpi morti” ha spiegato Gumer Ganiyev, membro della setta il quale ritiene Satarov una specie di messia. Satarov, spedito nella regione ai tempi dell’Unione Sovietica per convertire i musulmani all’ateismo, con il passare degli anni ha perso molta dela sua capacità anche intellettiva al punto di proclamarsi nuovo profeta islamico.
Fonte: giornaliettismo.it


