Italiani 2007: miracoli sì, oroscopi ni

Più che del futuro, possono al massimo occuparsi del congiuntivo. Per gli italiani i maghi perdono credibilità ed è forse l'unica cosa che avrebbero dovuto prevedere leggendo i tarocchi.

Se non altro per programmare un lavoro alternativo. Perché - stando ad uno studio dell'Osservatorio del nord ovest - la percentuale di coloro che crede negli oroscopi è crollata del 70 per cento negli ultimi anni, ed è calata del 50% la fiducia in chi promette di prevedere il futuro. Crolla anche la fiducia verso chi si vanta di muovere gli oggetti col pensiero, o di dialogare con i defunti. Diminuisce (del 10%) la percentuale di chi crede ai dischi volanti o di essere posseduti dal demonio. Ma se la fiducia sui maghi crolla, si rafforza invece la convinzione che sia possibile avere visioni mistiche, e che i miracoli di guarigione esistano, siano una realtà. Il 64 per cento degli italiani né è convinto. Una percentuale che al sud sale al 72%.

 

Fonte: Tg5 28 settembre 2007 

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