La Nostra storia:
Il CeSAP - Centro Studi Abusi Psicologici
Fondato nel 1999 e presieduto dalla dottoressa Lorita Tinelli, psicologa clinica e criminologa, il CeSAP è un ente di ricerca e intervento che opera su tutto il territorio nazionale.
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L'Ente è parte integrante di una rete nazionale e internazionale di studiosi e associazioni. È infatti membro attivo del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e della FECRIS (Federazione Europea dei Centri di Ricerca e Informazione su Sette e Culti), in cui fa parte del Direttivo, a testimonianza della serietà e del riconoscimento del suo operato a livello europeo.
Il CeSAP offre assistenza legale alle vittime di abusi psicologici e sessuali perpetrati in contesti settari, comprese le persone adescate online tramite tecniche di manipolazione che sfruttano le fragilità personali. Parallelamente, l'associazione svolge un'intensa attività di formazione e sensibilizzazione, organizzando corsi e convegni sul tema, per assicurare un alto profilo scientifico e culturale.
A causa della serietà del suo operato, il CeSAP talvolta ha subito attacchi e denunce dalle stesse realtà che denuncia. In molti di questi casi, i responsabili sono stati condannati per diffamazione.


Mission
La nostra mission è duplice:
- da un lato, promuovere lo studio e la prevenzione degli abusi psicologici, con particolare attenzione a quelli perpetrati nei contesti settari e da sedicenti “maestri” carismatici;
- dall'altro, offrire ascolto, consulenza e assistenza psicologica e legale concreta alle persone vittime di controllo mentale e abuso psicologico.

Vision
Il CeSAP rappresenta un presidio fondamentale di legalità e scientificità in un campo minato come quello delle sette abusanti. Il suo lavoro quotidiano, fatto di studio, supporto alle vittime e molto spesso anche battaglie in tribunale, ci ricorda che il fenomeno settario in Italia non è assolutamente da sottovalutare e che la manipolazione mentale può essere contrastata con la conoscenza, la solidarietà e l'impegno dell'intera società civile.
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È nostro dovere, come istituzioni e come cittadini, prestare ascolto a chi ha il coraggio di denunciare e sostenere chi, come il CeSAP, lavora per restituire voce e dignità alle persone a cui sono state sottratte.
