Giustizia è fatta sul caso Luca Poma vs. Lorita Tinelli
Aggiornamento: 5 ott
Giustizia è fatta: i Tribunali di Torino e Bari confermano la correttezza della dott.ssa Lorita Tinelli e del CeSAP
Si chiude a testa alta una complessa vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti la dott.ssa Lorita Tinelli (Psicologa e Presidente del CeSAP) e il Centro Studi Abusi Psicologici.
Attraverso due distinte pronunce giudiziarie, emesse dal Tribunale Civile di Torino e dal Tribunale Penale di Bari, seconda Sezione Penale, la magistratura ha ristabilito la verità dei fatti, tutelando l'operato di chi da anni difende le vittime di condizionamento e abusi psicologici.
Ecco cosa dice la sentenza civile passata in giudicato l’11 settembre
La causa civile era stata intentata a Torino da Luca Poma, il quale lamentava di essere stato diffamato da alcuni testi di risposta pubblicati dalla dott.ssa Tinelli, richiedendo un risarcimento danni di 50.000 euro. Il Tribunale di Torino, con sentenza della dott.ssa Ester Marongiu, aveva rigettato la richiesta risarcitoria di Poma ed accolto le domande riconvenzionali della Presidente del CeSAP, accertando la natura diffamatoria dei contenuti diffusi dall'attore.
Nello specifico, il Tribunale di Torino ha condannato il Sig. Luca Poma a:
Rimuovere integralmente dal proprio archivio e blog l'articolo diffamatorio intitolato "Lorita Tinelli: psicodrammi e fantasie".
Anonimizzare i sottoparagrafi "Le accuse contro il corso in Italia" e "L’allarmismo provocato dai media..." della tesi di laurea da lui patrocinata sul caso "Genio in 21 Giorni". Il giudice ha imposto la cancellazione di ogni riferimento diretto e indiretto alla dott.ssa Tinelli, alla sua qualifica di "psicologa" e al suo ruolo di "presidente del CeSAP", specificando che la condanna non è adempiuta con le sole iniziali.
Deindicizzare il nome di Lorita Tinelli da tutti i link e blog nella sua disponibilità correlati alla tesi.
Contestualmente, il Tribunale ha disposto a carico della dott.ssa Tinelli la rimozione di tre articoli focalizzati su interviste e missive legali, nonché la parziale cancellazione di due espressioni ritenute eccedenti in un testo del 5.7.2020. Rilevata l'assenza di danni concreti provati da ambo le parti, il Giudice ha respinto le pretese economiche incrociate e ha compensato interamente le spese di lite.
Il Tribunale Penale di Bari, seconda Sezione Penale: assoluzione piena per la Presidente del CeSAP
Il definitivo riconoscimento della correttezza operata dalla Presidente del CeSAP è giunto dalla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Bari. A seguito delle querele presentate da Poma, la dott.ssa Tinelli era stata chiamata a rispondere dell'accusa di diffamazione. Il processo si è concluso con l'assoluzione di Lorita Tinelli, avendo il Tribunale giudicato non diffamatoria la sua denuncia pubblica.
Come evidenziato dalla dottoressa nel suo comunicato ufficiale del 02/10/2026:
"Accolgo con soddisfazione la decisione del Tribunale di Bari, seconda Sezione Penale, che ha ritenuto non diffamatoria la mia affermazione secondo cui Luca Poma si è avvalso del ruolo rivestito in ambito universitario per far redigere una tesi i cui contenuti erano stati qualificati come diffamatori nei miei confronti da una precedente sentenza civile passata in giudicato. Il Tribunale ha dunque riconosciuto che denunciare pubblicamente questo episodio non costituisce diffamazione. Nel procedimento sono inoltre emersi elementi sul ruolo accademico del signor Poma, che non risulta essere professore ordinario della LUMSA, bensì professore a contratto, nonché sul suo percorso formativo, dal quale si evince che non è in possesso di una laurea. Attendo ora le motivazioni della sentenza. Ringrazio il mio avvocato, Paolo Florio, il CESAP, i suoi membri e la mia famiglia per essermi stati accanto in questi anni difficili. Oggi si chiude un capitolo importante. Non è la fine del percorso, ma un punto fermo da cui ripartire, con la fiducia che la verità possa trovare lo spazio che le spetta."
Attualmente si attendono le motivazioni formali della sentenza penale di Bari, che saranno integralmente pubblicate su questo sito non appena depositate e rese disponibili dalla cancelleria.
Una vittoria per la trasparenza e per le vittime di abusi
Questo doppio esito legale non rappresenta soltanto una vittoria personale per la dott.ssa Lorita Tinelli, assistita dall'avvocato Paolo Florio, ma costituisce un precedente fondamentale per tutto il CeSAP e per la libertà di informazione scientifica in Italia. Mantenere accesi i riflettori sulle dinamiche di manipolazione comporta spesso il prezzo di subire attacchi e tentativi di intimidazione legale, ma queste sentenze dimostrano che il rigore professionale e la verità fattuale trovano sempre il giusto spazio nelle aule di giustizia.
Il CeSAP esprime la più profonda gratitudine ai soci, ai sostenitori e a tutti coloro che non hanno mai fatto mancare la propria vicinanza. Il cammino del Centro Studi prosegue, da oggi, con ancora maggiore fermezza e determinazione.



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