Abuso spirituale e psicologico: un fenomeno trasversale che colpisce donne e giovanissimi. L'intervista a Maria Teresa Pizzulli.
Il CeSAP in prima linea con due incontri a Napoli e Lentini. Le riflessioni di Maria Teresa Pizzulli nella recente intervista per Riforma.it: “Ci sono comunità sane e altre tossiche, dove le donne e i bambini sono le prime vittime”.
L’abuso spirituale è una forma di violenza psicologica di cui si parla ancora troppo poco, nonostante sia un fenomeno attualissimo e trasversale, che attraversa tutte le chiese e le realtà religiose. A sottolinearlo è Maria Teresa Pizzulli, musicista e membro del direttivo del CeSAP – Centro Studi Abusi Psicologici, che da anni presta assistenza alle vittime e ai loro familiari.
«Fino a venti-trent’anni fa non se ne parlava affatto», spiega Pizzulli. «Oggi sappiamo che in alcune sette o pseudosette presunti “maestri” approfittano dello stato di vulnerabilità di persone che non vengono sicuramente scelte a caso, per esercitare una manipolazione e una coercizione che sfocia spesso in abuso, in particolare ai danni delle donne. Questo tema si intreccia inevitabilmente con quello della violenza di genere».
Il recente caso di Almese e la tratta femminile
La cronaca restituisce periodicamente le immagini drammatiche di questa realtà. È il caso di Almese, in bassa Val di Susa, dove alcune settimane fa è stato arrestato un uomo – con altre persone indagate – che dietro la copertura di corsi di yoga, meditazione e arti marziali estorceva denaro e beni, sottoponendo le vittime a un rigido controllo psicologico, arrivando persino ad abusi sessuali, anche ai danni di minori.
Di questi temi Pizzulli ha parlato in due incontri promossi dal CeSAP. Il primo, il 26 settembre a Napoli, si è svolto nell’ambito dell’iniziativa “Persone, non merce”, organizzata dall’Esercito della Salvezza sul tema della tratta femminile, con la partecipazione di una delegazione svedese. L’incontro rientrava nel progetto “Destinazione donna. Itinerari femminili a Napoli” (II edizione). «Mi sono concentrata su ciò che accade alle donne e ai bambini in alcuni contesti, quando la spiritualità diventa strumento di controllo e sono in gioco libertà, dignità, possibilità di scegliere, a volte anche la sicurezza fisica o psicologica», racconta Pizzulli. «Ci sono anche dei casi sconcertanti di alcune mogli di pastori uccise dai mariti: in certi ambienti la parola “divorzio” è ancora proibita, credenze molto forti scoraggiano la separazione e l’autorità spirituale impedisce alle donne di essere libere e di poter interrompere una relazione disfunzionale per costruirne un’altra più sana».
Lo sviluppo educativo e religioso dei più piccoli
Per quanto riguarda i bambini, Maria Teresa Pizzulli ha approfondito il tema dello sviluppo educativo e religioso, citando i lavori di James Fowler e il concetto di “pensiero magico” che tutti noi attraversiamo in età prescolare, ma che dovremmo abbandonare: «Credere in Dio non significa credere nella bacchetta magica», ha sottolineato. Nel suo intervento ha ricordato anche il lavoro svolto all’interno di “Una Carta a misura del bambino”, un quaderno pubblicato con il CeSAP, ribadendo che «il linguaggio deve cambiare, per incoraggiare una fede matura, adulta, sana».
Il secondo incontro si è tenuto sabato 3 ottobre a Lentini, in provincia di Siracusa, con una buona partecipazione da parte della locale chiesa battista. Grazie alla presenza della presidente del CeSAP, la psicologa Lorita Tinelli, è stato portato all’attenzione un esempio che intreccia abuso psicologico, abuso spirituale e manipolazione dei giovanissimi attraverso Internet. La d.ssa Tinelli ha infine parlato del contesto settario noto come “764”, una rete criminale internazionale nata durante la pandemia di Covid-19 che adesca ragazzi dagli 8 ai 17 anni sulle piattaforme online, sui social network e nei videogiochi (in particolare Roblox e Minecraft), li radicalizza e normalizza la violenza.
Il ruolo del CeSAP
Il CeSAP – Centro Studi Abusi Psicologici ODV opera dal 1999 per offrire supporto alle vittime di abusi psicologici e spirituali, ex adepti e familiari. Fornisce informazioni scientifiche su culti distruttivi e persuasione indebita, organizza incontri, corsi e seminari per professionisti e cittadini, e garantisce consulenza legale gratuita alle vittime e ai loro familiari, oltre ad assistenza legale a prezzi convenzionati per azioni penali o risarcitorie.
L’impegno del CeSAP su questi temi è stato portato avanti anche in ambito accademico: alla Facoltà valdese di Teologia si è tenuto un seminario sull’abuso e sulla manipolazione mentale attraverso le credenze religiose, che hanno visto il coinvolgimento della stessa Pizzulli e del vicepresidente del CeSAP, Luigi Corvaglia.
Maria Teresa Pizzulli




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