I social vetrina perfetta per i giovani che ammiccano all'estetica satanista

Aggiornamento: ago 24

Non chiamatelo satanismo, ma spiritualità alternativa: così Luigi Corvaglia, past president del Cesap, spiega il disagio vissuto da tanti giovani che sfocia in manifestazioni antisociali.

Nell'intervista rilasciata al Corriere del Veneto si parte dall'episodio di cronaca, il delitto di Brunico (il trentenne Maximum Zanella, ucciso nel suo appartamento con una coltellata alla giugulare, lo scorso 27 luglio), per riflettere sul mondo giovanile, che segue i social prestando interesse verso tutto quella cultura alternativa che riesce a "mascherare le solitudini".


Ecco il link per rileggere l'intervista






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